MASTOPLASTICA ADDITIVA CON PROTESI

Protesi mammarie a Catania

L'utilizzo di impianti mammari per l'aumento di volume del seno, che tecnicamente si definisce mastoplastica additiva, è un intervento che nella storia della chirurgia plastica è praticato ormai da parecchi decenni, ma che è sicuramente stato implementato mendiante le tecniche attuali più raffinate e le protesi sempre più avanzate.

 

Ci teniamo a sottolineare che non è l'unico intervento possibile per l'aumento di volume del seno (vedi Lipofilling seno), ed ha delle indicazioni specifiche che negli ultimi anni si sono notevolmente ridotte. 

Vanessa, paziente operata di mastoplastica additiva a Catania, oggi è contenta del suo seno
Mastoplastica additiva mediante protesi tonde con tecnica "dual plane"

 Perché sottoporti a tale procedura? 

  • Per aumentare il volume del tuo seno se lo ritieni inadeguato;
  • Per restituire il volume perduto dopo una gravidanza;
  • Per correggere una asimmetria tra i due lati;
  • Per ricostruire un seno dopo un intervento demolitivo.

Le migliori candidate per un intervento di mastoplastica additiva sono quelle pazienti che desiderano migliorare il loro aspetto fisico, con prospettive realistiche e che non affidino al risultato aspettative troppo alte.

 

Le protesi

Le protesi sono degli involucri di silicone con al loro interno o silicone in forma gelatinosa o soluzione fisiologica (come autorizzato dal Ministero della Sanità) . 

Esse vengono posizionate al di sotto della ghiandola mammaria e non interferiscono con le funzioni della medesima.

Le protesi a disposizione hanno diverse forme e dimensioni e la scelta deve essere effettuata sulla base delle misure del  torace e del volume, della forma e del profilo della mammella "di partenza".

Durante la visita ci informerai su quale tipo di modificazione volumetrica vuoi ottenere ed insieme sceglieremo la misura dell'impianto che possa permettere di ottenere il miglior risultato nel pieno rispetto della tua sicurezza.

 

Protesi e mammografia

Poiché le protesi interferiscono, anche se minimamente, negli esami standard bisogna richiedere un esame a proiezioni multiple al radiologo. Il tuo radiologo dovrebbe essere a conoscenza delle attuali tecniche di dislocazione (come ad esempio al tecnica di Eklund) per ottenere proiezioni del tessuto circostante le protesi.

 Mastoplastica additiva a Catania - Erika, sottoposta ad intervento di chirurgia plastica al seno ha ripreso sicurezza in se stessa ed è contenta del suo corpo
Apposizione di protesi tonda da 320 cc in sede sottomuscolare

L'intervento chirurgico

Il metodo di inserimento delle protesi ed il tipo di approccio dipendono dall'anatomia del tuo torace e vengono decisi e concordati con te nella visita preoperatoria. L'incisione può essere posizionata nel solco sotto-mammario, intorno all'areola o nel cavo ascellare. Lavorando attraverso questa incisione si crea una tasca sopra o sotto il muscolo gran pettorale e si posiziona la protesi.

Nel caso in cui sia presente uno scarsissimo tessuto ghiandolare che non garantisce una buona copertura della protesi è preferibile scegliere il posizionamento sotto-muscolare. Quest'ultimo è leggermente più doloroso di quello sotto-ghiandolare e quando, viene messo in tensione il muscolo grande pettorale, può manifestarsi un lieve spostamento dell'impianto protesico verso l'esterno del torace. 

In alcuni casi è previsto l'uso di tubicini di drenaggio, che verranno rimossi pochi giorni dopo l'intervento.

L'intervento dura circa 1 ora e le incisioni vengono chiuse senza punti di sutura esterni al fine di migliorarne l'aspetto finale. Un bendaggio particolare viene mantenuto per le prime 48 ore.

 

L'Anestesia

L'intervento può essere condotto sia in Anestesia Generale che in Anestesia Locale ed eventuale sedazione secondo i tuoi desideri e dopo avere effettuata un'accurata consulenza anestesiologica.

 

Il post-operatorio

Dopo la prima medicazione indosserai un reggiseno conformato per 4 settimane: le prime due giorno e notte, le seconde due soltanto di giorno.

Il dolore post-operatorio (mai eccessivo) viene ben controllato da farmaci anti dolorifici e generalmente tende a scomparire dopo 24-48 ore.

Nel post-operatorio immediato il seno sembrerà ancora più grande di quanto non sia in realtà, a causa dell'importante edema (gonfiore) presente, che tenderà gradualmente a ridursi nel corso delle settimane. Almeno sei settimane occorreranno prima di vedere il nuovo seno in condizioni normali ed almeno tre mesi bisognerà aspettare prima di sentirlo sufficientemente morbido.

 

Ripresa dell'attività

Il ritorno alle tue normali attività è abbastanza rapido. E' buona norma comunque attendere almeno una settimana prima della ripresa graduale dell'attività e comunque interrompere per almeno quattro quella sportiva.

Il seno sarà indolenzito ed è quindi consigliabile evitare contatti diretti per qualche settimana.

Nel caso in cui dovessi andare incontro a una successiva gravidanza non esistono problemi per un eventuale allattamento, poiché nessuna tecnica che utilizziamo prevede l'interruzione dei dotti e la ghiandola rimane funzionalmente intatta.

 

Il nuovo aspetto

Se le tue aspettative sono realistiche la soddisfazione per l'intervento sarà sicuramente molto alta.


 Tutti gli interventi chirurgici portano con sé un minimo di imprevedibilità e di rischio: possibili complicanze

 

L'intervento di mastoplastica additiva è ampiamente standardizzato, ma come tutti gli interventi presenta complicanze generiche e specifiche che, seppur raramente, possono essere associate ad esso.

Una complicanza specifica è la contrattura capsulare. Bisogna dire che con l'avvento dei dispositivi protesici di ultima generazione, tale evenienza si verifica molto raramente. Esistono vari gradi di contrattura e nei casi più gravi si pone l'indicazione ad un nuovo intervento chirurgico che può essere di indebolimento della capsula (capsulotomia), o di rimozione della capsula stessa (capsulectomia) ed in alcuni casi può essere necessario effettuare il cambio dell'impianto protesico (sostituzione protesica).

Un'altra evenienza che può verificarsi, anche se in una bassissima percentuale di pazienti, è lo sviluppo di una infezione intorno alla protesi. Normalmente accade nel primo post-operatorio (dopo 7-10 giorni). Nei casi più importanti può essere necessario rimuovere la protesi ed attendere alcuni mesi prima di riposizionare una nuovo impianto.

La sensibilità del complesso areola-capezzolo può subire modificazioni: aumentare, diminuire o essere quasi assente. Tale sintomatologia tende a risolversi spontaneamente nello spazio di alcuni mesi. In alcuni casi può richiedere anche un anno o più e raramente può essere definitiva.

Talvolta, anche se accade difficilmente, le protesi possono rompersi. La rottura è generalmente sempre dovuta ad un trauma importante. Se le protesi sono in soluzione salina, nello spazio di poche ore la mammella interessata risulterà molto più piccola dell'altra. In caso di protesi in gel di silicone è molto più difficile accorgersi della rottura perché generalmente la capsula peri-protesica non consente lo spandimento del gel in tempi brevi (settimane o addirittura mesi). Il verificarsi di fenomeni inusuali deve portare la paziente a recarsi dallo specialista per effettuare accertamenti diagnostici.

Nel caso di rottura dell'impianto, anche se non esiste il carattere di urgenza, è necessario sottoporsi ad un intervento di revisione per rimuovere il gel, ripulire la tasca da residui di silicone e sostituire la protesi mammaria. 

 

Preparazione all'intervento

A cominciare dalla settimana precedente all'intervento non dovrai assumere Ac. Acetilsalicico (aspirina) per evitare problemi di coagulazione, se sei fumatrice, dovrai astenerti dal consumo di sigarette per almeno 4 settimane (due prima e due dopo l'operazione).

Se fossi reduce da un'infezione o da una malattia sarebbe prudente posticipare l'intervento chirurgico.

In caso in cui decidessimo un regime di Day-Surgery (dimissione nello stesso giorno) è indispensabile che tu venga accompagnata da una persona che possa prendersi cura di te, nel riaccompagnarti a casa e nelle necessità  delle prime 24-48 ore. Se hai partorito di recente, sarà preferibile attendere almeno 9 mesi dalla fine dell'allattamento per ottenere dei risultati ottimali.

 

Trattamento chirurgico di seno tuberoso a Catania con mastoplastica additiva
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