protesi glutee


Nel 1969, Bartels  propose di aumentare il volume dei glute introducendo delle protesi mammarie in sede sottocutanea. Da allora l'intervento chirurgico si è notevolmente evoluto e le industrie medicali hanno sviluppato protesi specifiche per essere impiantate nella regione glutea e per questo più resistenti rispetto alle protesi mammarie.

 

L'utilizzo di protesi glutee è indicato nelle pazienti che non hanno sufficienti accumuli adiposi per effettuare l'aumento di volume mediante lipofilling.


L'incisione per il posizionamento dell'impianto viene fatta nella parte alta dei glutei, nel solco intergluteo, in modo che la cicatrice rimanga nascosta tra le due natiche. Le protesi possono essere posizionate all'interno del muscolo grande gluteo, secondo la tecnica del brasiliano Raul Gonzales, oppure più superficialmente, seguendo la tecnica descritta nel 2000 da De La Peña, al di sotto della fascia che ricopre il muscolo.


Nel dettaglio...

QUALI SONO I RISCHI E LE COMPLICANZE DELLA GLUTEOPLASTICA?

La chirurgia plastica del gluteo è un intervento relativamente complesso. E' importante non sottovalutare i rischi della procedura chirurgica: è necessario sempre farsi spiegare dal chirurgo plastico i risultati che è possibile ottenere, i possibili rischi dell'intervento e le complicanze. Bisogna prestare particolare attenzione a non rivolgersi a medici non specialisti che offrono prestazioni ad un costo relativamente basso in strutture non autorizzate come ambulatori, centri estetici ecc., poiché nonostante il rischio di sviluppo complicanze sia basso, possono talvolta accadere.

Uno specialista in chirurgia plastica, all'interno di strutture debitamente autorizzate ed attrezzate, può effettuare l'intervento chirurgico in completa sicurezza per il paziente.

Una possibile complicanza della gluteoplastica è la contrattura capsulare, che è data dalla reazione dell'organismo alla protesi glutea; intorno alla protesi si forma una cicatrice che in alcune persone è esuberante andando a provocare col tempo dolore e a compromettere il risultato estetico dell'intervento. Complicanze come infezioni, sieromi, perdita di sensibilità, sciatalgia sono eventi molto rari.

E' fondamentale seguire tutte le istruzioni date dal chirurgo plastico, sia prima che dopo l'intervento, per diminuire le probabilità delle possibili complicanze dell'intervento.

COME SI SVOLGE LA VISITA PRE-OPERATORIA?

La gluteoplastica è un intervento chirurgico molto personalizzato che richiede un'accurata visita specialistica.

Durante la prima visita il chirurgo, dopo aver ascoltato le vostre richieste, valuterà la forma e le dimensioni dei glutei, illustrerà le più moderne tecniche chirurgiche utilizzabili e i miglioramenti che è possibile ottenere. Verranno inoltre valutati lo stato di salute per escludere patologie che potrebbero influire sul risultato finale dell'intervento. Prima dell'intervento vengono fornite precise indicazioni sui comportamenti (alimentazione, farmaci, alcool, fumo ecc.) da tenere prima e dopo l'intervento di plastica dei glutei.

Al termine della visita il chirurgo plastico, d'accordo con voi, sceglierà la tecnica chirurgica più adatta per ottenere i risultati desiderati.

DOVE VENGONO FATTE LE INCISIONI?

L'incisione per il posizionamento delle protesi di gluteo vengono effettuate nella piega interglutea, in modo che la cicatrice rimanga completamente nascosta nella piega.

Per il lipofilling, le incisioni effettuate per il prelievo di tessuto adiposo, di pochi millimetri di lunghezza, sono collocate in aree ben nascoste. A livello dei glutei, sede ricevente del tessuto adiposo, non permangono esiti cicatriziali in quanto il lipofilling viene effettuato mediante micro-cannule senza alcun bisogno di effettuare incisioni.

CHE TIPO DI ANESTESIA VIENE PRATICATA?

La chirurgia estetica dei glutei può essere effettuata in anestesia loco-regionale con sedazione, in regime di day-hospital, oppure in anestesia generale con una o due notti di ricovero in clinica.

QUANTO DURA L'INTERVENTO DI GLUTEOPLASTICA?

La durata dell'intervento è variabile da una a due ore e termina con una medicazione compressiva.

QUAL È IL DECORSO POST-OPERATORIO DELLA GLUTEOPLASTICA?

Dopo l'intervento di gluteoplastica dovrete rimanere a riposo per 48 ore. In questa prima fase potranno verificarsi gonfiore, ecchimosi e dolore a livello dei glutei.

Dal terzo giorno post-operatorio è possibile riprendere a svolgere una vita normale, evitando però attività faticose, saune, bagni turchi e l'esposizione al sole.

Dopo una settimana dall'intervento di chirurgia estetica dei glutei è possibile riprendere l'attività lavorativa se non è eccessivamente faticosa.

Ad un mese dall'intervento chirurgico riprenderete progressivamente a svolgere tutte le normali attività quotidiane.

CHE TIPO DI RISULTATO SI PUÒ OTTENERE CON LA CHIRURGIA PLASTICA DEI GLUTEI?

Il risultato che si può ottenere con la chirurgia estetica dei glutei è generalmente molto buono e duraturo, ma non può dirsi del tutto permanente perché soggetto ai normali processi di invecchiamento del corpo e agli effetti della gravità.

FAQ CHIRURGIA ESTETICA GLUTEI

D. Ho letto su un giornale che è possibile risollevare i glutei mediante l'inserimento di protesi. Volevo sapere se esiste davvero questo tipo di intervento di chirurgia estetica e se il risultato è duraturo.
R. L'aumento di volume e il sollevamento dei glutei può essere ottenuto con il ricorso ad un intervento di chirurgia estetica che consiste nell'inserimento di protesi di gel di silicone (simili a quelle utilizzate nella mastoplastica additiva) o nel trasferimento di tessuto adiposo (grasso) prelevato da una parte del vostro corpo (lipofilling). Le protesi utilizzate nella chirurgia di aumento del volume dei glutei sono costituite da un involucro esterno di silicone e da un contenuto interno di gel di silicone. La maggior parte delle case produttrici garantiscono le protesi per circa dieci anni, dopodichè consigliano la loro sostituzione per evitare eventuali deformazioni o sgonfiamenti delle protesi dovuti all'uso prolungato delle stesse.

D. Ho 25 anni e un sedere completamente piatto. Ho sentito che è possibile dare forma e volume ai glutei grazie a delle nuove protesi, ma che si tratta di un intervento doloroso. E' vero? E come vengono inserite le protesi?
R. La chirurgia estetica di aumento del volume dei glutei consente effettivamente di migliorare la forma e il volume di un sedere completamente piatto mediante l'impianto di protesi di gel di silicone, simili a quelle utilizzate per l'aumento del seno, che vengono inserite attraverso un'incisione effettuata nella piega interglutea. Le cicatrici risultano invisibili in quanto rimangono nascoste nelle pieghe dei glutei. L'intervento può essere eseguito in anestesia loco-regionale con sedazione o in anestesia generale, ma il decorso post-operatorio è molto doloroso in quanto le protesi vengono inserite, mediante un'incisione, all'interno del muscolo gluteo e non invece, come accade nella mastoplastica additiva, sopra o sotto il muscolo pettorale. Il dolore è comunque controllabile farmacologicamente mediante efficaci analgesici.

D. E' vero che le protesi di gluteo tendono a spostarsi col tempo?
R. Le protesi utilizzate nella chirurgia di aumento del volume dei glutei, analogamente alle protesi usate in altri interventi di chirurgia estetica (mastoplastica additiva, aumento di volume dei polpacci), possono talvolta andare incontro ad una complicanza chiamata “dislocazione” che si verifica quando la protesi si sposta dalla tasca nella quale è stata collocata o ruota su se stessa cambiando la sua posizione. Questa complicanza è molto rara nella mastoplastica additiva, mentre può accadere più frequentemente nella chirurgia di aumento del volume dei glutei a causa delle diverse sollecitazioni cui è soggetta questa parte del nostro corpo.

Tratto da chirurgia-plastica-estetica .it 


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